Tenerezze da padre
mar 20th, 2007 | Da nessuno | Categoria: Ragazzo padre, ZibaldonateI più attenti lettori si saranno resi conto che ho un debole per mia figlia, ma qualcosa mi fa pensare che i meno attenti non saranno stati colti di sorpresa da questa mia affermazione.
Ultimamente mi accorgo sempre più spesso di rimanere affascinato ed inebetito dal crescere di AnnA.
Con colpevolissimo ritardo ho cominciato a raccogliere, classificare, elaborare e selezionare tutte le foto digitali che ho di lei. Sono più di cinquecento in cinque anni. Moltissime pessime, specie quelle prima dei due anni, qualcuna bella e svariate molto belle. Lintenzione è quella di stampare vari album in triplice copia (una per la casa di AnnA e sua madre, una per la mia ed una per la nonna). Il primo album (I primi due anni di AnnA, quarantasei pagine per due-cento e passa foto) è stato già ricevuto con grande successo di critica e di pubblico. Mentre lavoravo a questo mi sono reso conto di quanto sia cambiata e cresciuta, di come i lineamenti si siano modificati. Se penso al mio album di quando ero piccolo è apprezzabile, certo, lo stesso cambiamento, ma avendo così tante foto la sua crescita è più tangibile.
Bastano questi pensieri ad intenerirmi. Poi capita che mi volto e la sorprendo mentre cerca di sfruttare al massimo la sua ancora limitata manualità e non posso fare a meno di apprezzarne la voglia di superare i propri limiti ed è ancora più bello smettere di pensare a quel che stavo facendo per godermi quei suoi gesti incerti ma tenaci.




Mi chiedo: come cavolo farai tra dieci anni, quando la ragazzetta sfreccier
Probabilmente andr
ti invidio…
Ciao, se vai alla prenentazione di Milano, potrei anche farci un pensierino, mi incuriosisce non poco!
Claudia
Il discorso