RSS
un non-luogo non collocato in un ambiente definito e nemmeno, per certi versi, definitivo
non adibito ad alcuna funzione vitale come può essere un luogo di decenza e forse per questo indecente
privo di indicazioni sul da farsi per non dar luogo a chissà ché nel quale ben poco avrà luogo.
Insomma un posto così

Stefano Re – Mindfucking

giu 28th, 2003 | Da | Categoria: Artisticamente

Un libro molto interessante sul condizionamento mentale e sulle tecniche utilizzate tanto negli interrogatori di Kgb e nazisti quanto nelle sette religiose o nelle strategie pubblicitarie fino al condizionamento dato dalla televisione.
La scrittura non è pesante e mano a mano che si va avanti gli scenari nei quali il Mindfucking viene segnalato si fa sempre più vicino alla vita di ciascuno: questo supposto che non mi stia leggendo un reduce del Vietnam caduto in mani nemiche.
Interessanti anche le citazioni dal film Figth Club di Chuck Palaniuk o la rilettura di Matrix.


“Dal programma-arena, in cui tutti gli invitati vengono scelti e condotti al litigio, al programma-confidenza, in cui le persone vengono invitate per raccontare dettagli imbarazzanti della propria vita privata, la gran parte delle trasmissioni televisive sfrutta e nutre voyeurismo, pruderie e pigrizia mentale, fornendo panacee prive di ogni valore ma riempite di emozioni, colori, suoni tanto fittizzi quanto livellati. Il potere condizionante di questi programmi è enorme. In essi vengono raffigurati i modelli di conformismo basilari, viene indicato dove il biasimo sia appropriato e dove lo sia la tolleranza, quali siano i limiti della decenza e della moralità quotidiana.”
(Tratto da Mindfucking, Stefano Re)

Tag: libro, mindfucking, stefano re

32 commenti a “Stefano Re – Mindfucking”

  1. mindfucker scrive:

    Chi

  2. Stefano Re scrive:

    Interessante.
    Non sapevo di aver scritto tutto questo, ma

  3. 2Face scrive:

    Una curiosit

  4. unonessunocentimila scrive:

    Per meglio comprendere l’interessante punto di vista di Stefano Re (S. King italiano?), consiglio la lettura del suo ultimo lavoro “FemDom”. Se ne ricaver

  5. Giovanni scrive:

    Stefano, sei un buffone! Daccordo raccontarci quanto erano (e forse sono ancora) cattivi i russi, i cinesi ed i nazisti e sulle tecniche da loro usate per “lavare il cervello”, ma glissare o meglio sfumare ad arte sulle porcherie perpetrate nel tempo dagli U.S.A in Sud America, Oriente ed ovunque ne avessero occasione … beh non mi sembri proprio equidistante. Saresti dovuto partire dalle migliaia di vittime in Sud America ad opera della CIA forse, quella era una buona base di partenza. Mi sa che il lavaggio del cervello l’hanno fatto a te. Adesso ne hai bisogno di un altro … per tornare normale.

  6. Darko scrive:

    Premesso che politicamente parlando (dato che la questione

  7. Stefano Re scrive:

    Giovanni, abbi pazienza, hai sbagliato libro: MF

  8. Giovanni scrive:

    Insomma, caro Stefano, adesso mi vieni a raccontare che dall’alto della tua innocenza, non ti rendevi conto di come stavi strutturando il libro. E’ strano allora che tu non abbia parlato dei metodi di Mindfucking usati dalla polizia russa quando arrestava criminali comuni e degli stessi metodi usati da CIA/USA con gli avversari politici in Sudamerica. Ma forse non sei abituato a leggere la storia in questo modo e hai sicuramente ragione non devi tornare normale sei gia’ normale, nel tuo modo di pensare. Inoltre, non credo di aver sbagliato libro, ho solo sbagliato Autore.

  9. Stefano Re scrive:

    Giovanni, mi rendo conto che necessiti di semplificazioni. Riprova e controlla:
    –start–
    Ogni lettura ?politica? di MF

  10. Giovanni scrive:

    Beh, insomma, Stefano! Adesso pretendi troppo. Ci vuoi anche dire come dobbiamo leggere il tuo libro! Un libro si legge … e poi ognuno ne trae le sue conclusioni. Bollare una critica come inadeguata o strumentale mi sembra eccessivo. Io riporto semplicemente la percezione che ne ho avuto, alcuni la potranno condividere, altri no; ma da qui a dire che e’ tutto strumentale ce ne passa.
    Cerchero’ di vedere come te la sei cavata con FemDom.
    Puoi fare di meglio.
    Ciao
    Giovanni

  11. Stefano scrive:

    Questo libro

  12. Stefano Re scrive:

    Ciao Stefano.

    Guarda che ti sbagli: non celebro il nazismo proprio da nessuna parte.

    E di nuovo ti sbagli: sul mio sito non sono vestito da sporco nazista, ho addosso solo il berretto da ufficiale, il resto sono abiti civili. E’ una foto fattami parecchi anni fa a Portobello, a Londra. Il berretto era su una bancarella del famoso mercato insieme a divise ed altri cimeli militari di ogni esercito. Lo ho indossato solo per provocare un mio amico che mi accompagnava in quel giro. Lui

  13. fabrizio scrive:

    Ho letto il libro: interessante.
    Caro mindfucker, hai mai pensato alle persone che finiscono in qualche setta?
    Il libro

  14. federico scrive:

    Ciao Stefano,
    hai ragione: il libro

  15. Klingsor scrive:

    Ho letto il libro e l’ho trovato abbastanza “orientato”, pazienza; purtroppo devo registrare che in queste risposte l’autore si dimostra alquanto arrogante ed anche scortese verso i suoi interlocutori.
    Il consiglio dato di rileggere, ma con visibile irrisione,

  16. federico scrive:

    Beh, Stefano, allora ti scriver

  17. NICOLA scrive:

    Io devo dire che ho trovato il libro di stefano r

  18. Mindfucker, aspetti che contatti la nostra redazione…

  19. La aspettiamo, davvero…
    redazione[at]miniver.org

  20. Tchaka_Zulu scrive:

    M’incuriosisce il fatto che l’autore parli di avere attinto a manuali segreti di CIA, KGB etc.
    Se sono segreti come li conosce?

  21. Giuseppe B. scrive:

    Glieli avr

  22. margherita scrive:

    A me

  23. margherita scrive:

    A me

  24. Mnna scrive:

    Ciao, io ho appena comprato entrambi i libri, ma leggendo qui mi farte passare la voglia di leggerli… comunque li legger

  25. Mnna scrive:

    Senti, Stefano Re, ho visto una tua foto, ma quanto sei bello!!
    Sono perdutamente innamorata:)
    Mi vuoi sposare?

  26. Luca Musicomane scrive:

    Ho comprato il primo libro ed ho letto il secondo.

    Se MF1 lo trovai interessante, MF2

  27. maurizio scrive:

    ciao voglio comprare i 2 libri mind fucking chi

  28. chiara scrive:

    ho letto il libro e l’ho trovato molto ben scritto e di mio interesse, me l’ha consigliato il mio ragazzo, un militare in carriera, e posso dire di aver capito molte più cose da quando l’ho letto. Complimenti

Lascia un commento

Additional comments powered by BackType