Spunti di rodimenti
ago 3rd, 2005 | Da nessuno | Categoria: ZibaldonateNon c’è nulla da fare, il disagio che provo ogni volta che mi rendo conto che le regole del gioco non sono rispettate, mi perseguirà a lungo. Mi infastidisce quando sento lodare il sistema della concorrenza e poi gli stessi imprenditori invocano aiuti di Stato (quindi da tutti) per risollevarsi dai loro errori, per continuare a perseverare negli stessi o per richiedere dazi nei confronti dei prodotti di altri paesi. Paesi che loro stesso hanno fornito del know-how opportuno a renderli concorrenti.
Mi si torcono le budella quando leggo che il governatore della Banca d’Italia inciucia con i banchieri che dovrebbe arbitrare, quando il Presidente del Senato Pera si indigna per le intercettazioni telefoniche in cui è incappato Fazio senza rilevare che non era Fazio ad essere sotto controllo e che non avrebbe dovuto avere quelle conversazioni. Il presidente del Senato che fa tali dichiarazioni tradisce il suo giuramento nei confronti del Paese indignandosi per cosa sbagliata. Mi fa vomitare il linguaggio usato in quelle telefonate, tutto fatto di mezze frasi, di riferimenti a “quella cosa”, ad accordi sottobanco. Un linguaggio malavitoso che non dovrebbe essere in bocca a chi ricopre un ruolo simile. Di questo Pera non si indigna. Lascia correre. Accetta.
Mi avvilisce sapere che vogliamo avere una speranza di salvare il made-in-Italy questa deve passare per la ricerca e che invece facciamo di tutto per svilirla, prendiamo la fuga di cervelli a tarallucci e vino, roviniamo l’istruzione illudendoci che possa essere l’industria a finanziarla, rimaniamo tra gli ultimi paesi a produrre brevetti e, quindi, non abbiamo nulla di autentico che ci differenzi. Gli enti di ricerca sono stati negli anni delle macchinette mangiasoldi, errore vecchio, ma adesso si è riusciti anche a fare di peggio se un ingegnere leghista, messo a capo dell’ENEA non si sa a che titolo, si permette il lusso di estromettere Carlo Rubbia e di motivare questa scelta con la frase “Nessuno mette in discussione le competenze di Rubbia sulle particelle, ma quando parla di ingegneria è un sonoro incompetente“. Ed intanto Singapore realizza una città della scienza utilizzando fondi pubblici per realizzare ricerche, conseguire scoperte e realizzare brevetti per correre ad un passo più veloce. Sicuramente Singapore non è in grado di competere con i bassi costi produttivi di altri paesi orientali e quindi punta a differenziarsi. Noi invece ci arrocchiamo su posizioni incomprensibili ed invochiamo dazi che proteggano la nostra produzione stantìa.




Sento il dovere di intervenire per dissipare non i dubbi ma le “certezze” generate dal Corriere della Sera, con l’articolo del Signor Gian Antonio Stella. Io gli ho risposto molto pacatamente, come
Regis. Chi era costui?
Regis. Claudio Regis. Lo ricordate? Il presunto Ingegnere. Leghista. Lui. Il “Valvola”. Si, lui. Che da il benservito a Rubia. ENEA. L’articolo di Stella. Sul Corriere. Il mio post. Ripreso da Nessuno. Con un altro bel post. E guarda guarda….
Sono un’americano che aveva lavorato per Regis. Ho dovuto trascinarlo in tribunale per essere pagato. Ho vinto tutto quello che mi spettava -anche l’appello. Ero presente a Boston
quando Regis aveva incontrato Prof. Coppi. Avevo ascoltato tutto
detto, sia nello studio del Prof.
e durante il pranzo. Faceva pena in quanto non c’era nessun legame tra di loro se non qualche stretto di mano fatto in Italia nel passato. Regis non ha nessun competenza – vantava d’essere riparatore di radio a “valvola”. Un giorno avevo portato in ditta un radio da riparare. Lui parlavo
solo, non era in grado di nemmeno diagnostare il guasto – poi mi diceva di saldare a stagno 2 componente cosi’. Era sempre guasto e lui mi evitava quando chiedevo aiuto.
Posso scrivere tutto il giorno – Sono disponibile a rispondere alla vs. domande.
Jerry Silverman Dobbs Ferry,NY USA
Il mio email:
silverj7@optonline.net
Jerry Silverman
Io spero che il SIG. Regis faccia qualcosa di intelligente per l’ENEA invece di parlare parlare parlare parlare…conosco tizio, caio e sempronio…siamo sempre l
Veramente sul sito dell’ENEA risulta:
Ing. Claudio Regis
ENEA – Centro Roma Sede
Lungotevere Thaon Di Revel, 76
00196 Roma
Tel. 06-36272491
Fax 06-36272924
e-mail: secam@sede.enea.it
Quindi sul posto di lavoro il titolo da Ing. lo spende, eccome!!
Ho avuto modo diverse volte di rispondere al telefono (sono centralinista al… meglio non dirlo) alla segretaria del signor Regis. E` vero: non ha mai detto di essere la segretaria dell’ingegnere regis.
NOOO, in compenso si e` SEMPRE presentata come la segretaria del SENATORE REGIS, benche` non lo fosse piu` (senatore) da lustri.
Quelli che i “titoli” non li usano…. certo, li ABusano.
Ma vista la compagnia che frequenta nel CdA dell’ENEA, … che c’e` da aspettarsi?
ma regis
Conosco da una vita il Sig.CLAUDIO
REGIS, anzi l’ho appena salutato, sono di Biella, il Regis
Grazie per la sua testimonianza. Personalmente non sono molto interessato alla persona del Sig. Regis. Preferirei molto di pi
A tutti quelli che tengono a cuore le sorti della giustizia,
sappiano che Claudio Regis è stato infine condannato a pagare 2000€ per danni morali. La sentenza è del triunale di Biella del 23/04/2009, come riportato in un giornale locale: Il Biellese di Venerdi 24/04/09 a pagina 4.
Sono a conoscenza che l’”Ing.” Claudio Regis è stato rinviato a giudizio ed è processato a Roma per abuso d’uffcio per essersi falsamente fatto indicare come ingegnere presso l’ENEA ove era riuscito a farsi nominare anche Vice Commissario.
L’ENEA si è costituita parte civile e gli chiede danni per oltre 180.000 euro.
Speriamo che la giustizia trionfi.