Social Networking: le TAG
lug 16th, 2009 | Da nessuno | Categoria: Social-Web
Per parlare dei Social Network parto da uno dei mattoncini fondamentali: le TAG, ovvero le etichette con le quali si individuano, si descrivono e si ricercano gli elementi che salviamo o condividiamo in rete. Per riportarci ad un concetto più familiare ai più, potrei chiamarle parole chiave. Cambia poco, la novità sta nell’uso che se ne fa. E questo uso è massiccio nei SN.
Chiunque di noi è abituato a classificare i propri documenti sul computer in un modo gerarchico, usando la metafora dell’archivio, con i suoi faldoni, le sue cartelle, sottocartelle e così via fino al documento. Questa è una struttura rigida abbastanza funzionale se si lavora da soli, si ha una visione chiara dei contenuti o se si usa un numero limitato di singoli elementi. Tutti noi però abbiamo almeno una volta avuto a che fare con un collega che non segue la logica comune e salva un documento secondo una sua classificazione e, sopratutto se il documento è vecchio, si fatica parecchio a trovarlo.
Un sistema di archiviazione basato su TAG supera brillantemente tutto ciò. Se a un dato documento io “appiccico” una serie di etichette significative, numerose, riferite ai contenuti sarà più facile in futuro recuperarlo. Già perché io non dovrò più ricordarmi dove ho messo quel documento ma solo cosa conteneva. E questa è un’informazione molto più facile da gestire.
Facciamo l’esempio di un dipartimento marketing che sia alle prese con la realizzazione di un evento. Nel suo archivio potrebbe avere una struttura classica tipo TipoEvento/NomeEvento/edizione/tipo_documento/documento. La struttura è semplice no? Ipotizziamo che il documento Sagre/Sagra delle porchetta/2003/presentazioni/portare_i_maiali_da_qui_a_li.ppt sia una presentazione del Sig. Rossi sul trasporto di animali. Essendo una presentazione del 2003 è probabile che ci si ricordi più dei contenuti o del relatore piuttosto che dell’edizione dell’evento o del titolo. Questo perché la struttura rigida aiuta a conservare ordinatamente ma aiuta meno a ritrovare.
Usando le TAG potremmo descrivere la presentazione portare_i_maiali_da_qui_a_li.ppt con queste etichette: maiali, trasporti, sagra della porchetta, 2003, sagra, presentazioni, camion, Rossi, Maiali Rossi & figli, ariccia, sponsor ecc. ecc. Un domani, potrei ricordarmi di un tale che aveva fatto una presentazione sul trasporto dei maiali in una sagra, forse quella della porchetta o magari quella della salsiccia e in quella presentazione c’era una cosa interessante. In base al mio ricordo posso avere vari percorsi destrutturati.
I software che gestiscono le TAG sono utili per suggerire le TAG che usiamo più spesso (evitando quindi di usare tag troppo simili) o restringe il cerchio quando cerchiamo. Cliccando sulla TAG sagra mi proporrà tutte e sole le altre tag dei documenti dell’insieme sagra, quindi scegliendo anche maiali avrò davanti a me solo i documenti che hanno almeno queste due etichette e così via. Quindi più TAG si usano, meglio è.
Per finire, una nota di colore: le TAG sono spesso visualizzate con la cosiddetta nuvola, come in questo blog, dove le tag più utilizzate appaiono in grassetto o con un font più grande, permettendo di capire con un colpo d’occhio il tema principale di un dato archivio.
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Sto cominciando a fare una guidetta for dummies
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Grazie Gi'
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Grazie a te, sto preparando altri post. Stay tuned
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