RSS
un non-luogo non collocato in un ambiente definito e nemmeno, per certi versi, definitivo
non adibito ad alcuna funzione vitale come può essere un luogo di decenza e forse per questo indecente
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Insomma un posto così

Social Networking: 10 siti per produrre e condividere

lug 27th, 2009 | Da | Categoria: Social-Web

web20logosMi permetto un piccolo riassunto delle puntate precedenti. Ho cominciato questa piccola guida personale al Social Networking descrivendo Tag e RSS che ho definito come mattoni fondamentali di quasi tutti i siti SN dato che la classificazione di ciò che pubblico, condivido o segnalo sul web avviene tramite Tag e la diffusione avviene principalmente tramite RSS. La terza puntata ho descritto delicious: sito per il salvataggio delle pagine web preferite.

In questo post invece voglio fare una carrellata sui siti SN che uso più spesso, una selezione basata totalmente sui miei gusti dato che sono migliaia i siti tra cui scegliere. In particolare parlerò di quelli che preferisco per la pubblicazione e condivisione di contenuti, al contrario di delicious che serve principalmente per salvare contenuti pubblicati da altri. Nella prossima puntata invece la carrellata continuerà con i siti detti di microblogging. Un’ultima nota prima di cominciare: se cercate un sito per produrre o pubblicare contenuti o anche per avere un’applicazione a cui accedere via web senza dover installare nulla di nuovo sul PC, provate a fare una ricerca su questo sito: Go2web20

Youtube – Il sito di condivisione di filmati per antonomasia. Se si vuole pubblicare online un video o aggiungerlo con facilità al proprio sito, con YouTube è davvero questione di pochi minuti: solo quelli necessari al upload del file. Se anziché pubblicare un cortometraggio volete mettere su una webTV per trasmettere in diretta qualcosa, allora dovete cercare un sito di streaming.

Flickr – Non avete fatto il filmino delle vacanze ma trecento foto? allora niente YouTube ma Flickr. Il concetto è lo stesso: pubblicare il mio materiale. Su Flickr sono molti poi i gruppi di appassionati e vive le loro discussioni. Potete trovare gruppi che raccolgono foto di tramonti o foto che abbiano a che fare col numero 42 (tanto per citarne due a caso). Consigliatissimo a tutti gli appassionati di fotografia. Si impara molto a guardare le foto altrui e su Flickr moltissimi appassionati sono davvero bravi. Anche in questo caso non è il solo sito del genere, ma il più diffuso.

aNobii – Questo sito sta ai libri come Flickr sta alla fotografia. Tirate giù i libri dagli scaffali, inserite il codice ISBN di ciascuno nel database e avrete online la vostra libreria. Potrete votare ciascun libro, tenere traccia dei prestiti ma, sopratutto, conoscere altri utenti con gusti simili ai vostri dai quali trarre ispirazione per le prossime letture, compilare una lista dei desideri per dare idee a chi vuole farvi un regalo o partecipare a uno dei tanti gruppi di discussione dove la competenza è davvero sorprendente.

Slideshare e Scribd – C’è chi vuole mostrare foto, chi vuole mostrare video e chi invece ha bisogno di mostrare la propria competenza professionale; se avete bisogno di condividere delle presentazioni o dei documenti di vario tipo, questi due siti sono ottimi. Le presentazioni, una volta caricate, possono essere inserite in qualsiasi sito, magari in un quello che parla del vostro curriculum.

LinkedIn e Xing – Questi due siti sfruttano a livello professionale la teoria dei sei gradi di separazione e mettendo in relazione fra loro i curriculum di amici e colleghi permettono di creare collegamenti fra le persone e le varie competenze. Anche qui, sono presenti dei gruppi nei quali si discute con competenza sugli argomenti più disparati. Suggerimento: pubblicate il vostro curriculum e la vostra esperienza.

Facebook – A me sta antipatico perché fa tante cose e nessuna davvero bene. Ottimo solo per ricreare in poco tempo la propria rete di conoscenze e per trovare quelli più digiuni di rete, facebook infatti è pieno zeppo di newbie e anche tanto, troppo rumore e spam. Interessante esserci con lo snobismo di non partecipare.

Wikipedia – Signore e Signori ecco a voi il web 2.0 dove il contenuto è generato, filtrato e messo a disposizione dagli utenti. Wikipedia è la piattaforma dove si condividono le conoscenze e in breve è diventata la più grande enciclopedia multilingue. Tutti possono dare il loro contributo, basta seguire le regole di pubblicazione. Chi dice che non è affidabile pecca due volte: la prima perché il più delle volte ha torto, la seconda perché se avesse ragione avrebbe fatto meglio a correggere l’informazione dimostrando di essere davvero “social”.

WordPress – Ho scritto wordpress perché è una piattaforma che amo, ma avrei potuto scrivere blog, ovvero un sito facile da attivare, personalizzare e mantenere per produrre articoli (post) su tutto ciò che si vuole. Lo spazio per scrivere i propri pensieri proprio come un diario pubblico. Esistono decine e decine di siti che permettono di aprire il proprio blog e questo è uno dei migliori in circolazione. Pensando ai blog non si può non dire che i social network sono partiti da qui.

Leggi anche:

  1. Social Networking: 4 siti per il microblogging
  2. Social Networking: delicious
  3. Social Networking: feed RSS
  4. Social Networking: le TAG
  5. aNobii, la mia libreria virtuale

Tag: aNobii, facebook, flickr, lezioni, LinkedIn, scribd, slideshare, social network, tutorial, web, web 2.0, wikipedia, wordpress, xing, youtube

3 Other Comments

3 commenti a “Social Networking: 10 siti per produrre e condividere”

  1. AzzurraPensiero scrive:

    Non so… a me pare che da quando c'è il facebook di massa il blog vero sia in declino…
    un po' mi dispiace!
    Un sacco di gente ha lasciato morire il blog su splinder per facebook o simili.
    Troppa roba, troppa velocità, troppo casino e qualcosa biosgna tralasciare…

    kisses
    Azzurra

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  2. noluogo scrive:

    Sicuramente molti si sono spostati ma io credo che ora sia una piattaforma più matura. Alla fine gli utenti si spostano dove si trovano più a loro agio e se preferiscono i microblog probabilmente hanno poco da dire. Mi ci metto anche io che scrivo qui quando ho bisogno di uno spazio diverso. Non credo che siano morti i blog anche perché alla fine sono siti web come gli altri.

    This comment was originally posted on No-Luogo

  3. yhudfcauh scrive:

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