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Quella volta che hanno provato a truffarmi

ott 6th, 2011 | Da | Categoria: Social-Web

Un paio di notti fa hanno provato a farmi la truffa dello specchietto. Dico subito che non è andata in porto ma intanto vi racconto come si svolge.

State viaggiando di notte in macchina e, nel superare una vettura in doppia fila, sentite un colpo sulla fiancata (1). La cosa pare strana perché la macchina non sobbalza, si sente solo il rumore. Poco dopo una macchina vi segue, vi affianca e vi dicono che avete colpito lo specchietto, di fermarvi e vedere i danni. Vi fermate, l’altro guidatore scende e vi mostra il segno sul vostro (2) di specchietto. A questo punto vi chiede di fare il CID, voi prendete il modulo e lui guardandolo sconsolato vi chiede quanto tempo è che non fate incidenti, anni dite voi, «ehhh», dice lui, «il modulo è quello vecchio, non va bene. Io non ne un’altro, dovremo chiamare i vigili e aspettare qui tre ore. Oppure ci mettiamo d’accordo così non perdi neppure i punti dell’assicurazione». Qui scatta la truffa: il suo obiettivo e spillarvi soldi.

Come se ne esce? Rifiutando le scorciatoie. Se il modulo non va bene si aspettino i vigili. Rimanendo fermi su questa posizione se ne andrà da solo dicendo che non fa niente.

Pagare in contanti sembra una buona idea solo perchè si è agitati e confusi, ma non è una buona idea.

Un pollo è qualcuno che vuole qualcosa in cambio di niente. Il truffatore è quello che gli da niente in cambio di qualcosa – Hustle

Dettagli

1) il colpo è stato lui stesso a darlo sulla fiancata, o in alternativa un complice che ha tirato un oggetto;

2) è lui a mostrarvi il graffio e probabilmente lo ha fatto egli stesso con mossa rapida mentre voi scendavate;

Attenzione

Ci sono racconti in rete di gente che ha incontrato il truffatore in versione violenta che minaccia e spaventa, altri che sono stati derubati di borse da complici e chi addirittura dell’auto avendo lasciato le chiavi nel quadro. Quando si scende dall’auto, attenzione e cellulare a portata di mano.

Tag: truffa

3 commenti a “Quella volta che hanno provato a truffarmi”

  1. Simo scrive:

    Basta anche non fermarsi (una volta che si sa dell’esistenza di questa truffa).

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