Quella strana riunione
feb 19th, 2005 | Da nessuno | Categoria: Ma che strano sogno...
La stanza ha pareti bianche ed è dominata da un tavolo da riunione di forma ovale. Io ad una delle estremità del tavolo. Sul fondo una poltrona dirigenziale, girata in modo da non vedere chi vi sta seduto.
Si apre dimprovviso la porta. Il suono che fa è stranamente ovattato. Ma si, certo. Si tratta di un sogno. Il parto della mia mente. Qualcosa che che il mio io vuole farmi capire. Un discorso tra me e me.
Dalla porta entrano in fila tre buffi signori in giacca e cravatta. A chiudere la fila una donna nel tipico tailleur da manager rigida. Capelli strettamente legati. Occhiali dalla montatura nera. Non mi impressiona. E uno stereotipo e quindi prevedibile.
Si siedono tutti al tavolo.
Dalla poltrona una voce.
Cominciamo
Uno dei buffi signori, quello più grasso e sudaticcio, deglutisce. Gli altri aprono le loro cartelle.
Avanti Debiase. Cominci lei, ordina la voce.
Il grassone sembra sudare ancora di più. Di fronte lui uno dei tre uomini si chiarisce la voce.
Si, bene, ecco. Io avrei pensato…
Avrebbe pensato, o ha pensato, lo incalza la voce.
Si, certo, ho. Ho pensato.. ecco ho pensato ad una serie di manifesti con il prodotto su uno sfondo celeste con delle
Celeste? Cosa vuole comunicare con quel celeste?
Mah, celeste è un colore tenue, chiaro
É chiaro che la sua idea non va, Debiase. Sempre meglio di quanto sa produrre il signor Fascioni
Il grassone sprofonda nella sua poltrona.
Passiamo a Michelini
Michelini è un tale sportivo, abbronzato. Attacca subito con aria brillante.
Io vorrei che il prodotto sia presentato in modo da solleticare le aspirazioni di potere del nostro tanrget. Immaginiamoli mentre passano le loro ore in coda nel traffico e desiderano ardentemente avere il potere di far svanire…
Lei, seduto lì infondo. Cosa ne pensa di questa idea?, lo interrompe la voce.
Non sono convinto. Non ho idea di che cosa sia il vostro prodotto ma darei molto più credito alla signora qui. Anche senza averla mai sentita.
E perché?
Perché se volete che il prodotto solletichi le aspirazioni di potere del vostro target dovreste solleticare il suo lato masochistico. Quale miglior personaggio di una donna austera. In grado di comandare chi vuol essere comandato e di solleticare la voglia di prevaricazione di chi comandato non vuole essere. E poi, lo ammetta. Anche lei nel suo libro ha scelto unimmagine di potere femminile pur professandosi di altra fattura
La poltrona ruota lentamente.
Dunque mi ha riconosciuto.
Il suo accento è inconfondibile. Spero mi vorrà spiegare che ci faccio qui.
Avevamo un accordo. Non ricorda
Più duno, se per questo
E lei non si è fatto sentire.
Ho saputo che non godeva di buona salute. E poi il libro non lho ancora comprato
Ah! E cosa aspetta?
Stia tranquillo. Ormai ci siamo quasi.
E vero, non sono stato benissimo. Comunque lei è qui per suggerirmi delle idee promozionali. Ma non per questo prodotto di cui parlano questi tre imbecilli. Anzi. Signorina, metta pure loro i guinzagli e li porti via., la signorina esegue.
Saprà che il mio libro è osteggiato in alcuni ambienti. Ha qualche idea per promuoverlo comunque?
Certo. Gliela dirò a cena





Vabbe’…
* Fagottini di bresaola alla crema di formaggio con yogurt, misto bacche, dragoncello ed erba cipollina
* Crema di fagioli all’aceto balsamico e noci
* Risotto al curry con gamberetti e uvetta
* Dolce indefinito
* Tisana sgorgante
(Mai recensione mi cost
Mica sono finite le recensioni
…E vorrei ben vedere…
questa l’ho gi