Proteste
ott 3rd, 2003 | Da nessuno | Categoria: Ragazzo padreIeri sera ho partecipato ad un’altra cena tra colleghi, i miei questa volta. L’occasione era data dalla venuta a Milano di un ex-collega che ha preferito tornare nella sua Calabria.
Anziché estendere l’invito a mia moglie ho portato con me la bimba.
Lo so che forse è stata un forzatura ma mi piaceva l’idea di portarla fuori la sera e farle vivere quella che poteva essere un’avventura. Consapevole che comunque non sarei stato tutta la serata per non chiederle troppo.
Purtroppo però la cosa è andata un po’ troppo per le lunghe perché abbiamo aspettato troppo prima di entrare in pizzeria per via di alcuni ritardatari quindi a metà pizza eravamo andati già decisamente lunghi sui tempi.
Lei è stata, obiettivamente, bravissima. Poi però ha inscenato la tua protesta.
E’ scesa dalla sedia, ci si è appoggiata con i gomiti e parlando in terza persona (noblesse oblige) mi ha guardato fisso negli occhi ed ha detto:
“Adesso AnnA fa le puzzette”
“Ma AnnA? non si dice e non si fa”
“Allora mi metto le dita nel naso”
Dopo un ultimo boccone una bimba di due anni ed un padre orgoglioso lasciavano il locale.




capisco da ci
Ti capisco… sono momenti in cui un padre comincia ad essere orgoglioso della prorpia figlia!
L’altro giorno mio fratello, che
Eh si bisongna prenderli ad esempio ed intensificare l’allenamento degli addominali caro eucalipto. Su su un po’ di allenamento che riuscirai a riprenderti lo scettro del pi
Sembra mio figlio… tra piedini che pucciano! e puccette! me ne fa di ogni