L’istrione – Charles Aznavour
feb 10th, 2005 | Da nessuno | Categoria: Artisticamente
Io sono un istrione
ma la genialità
è nata insieme a me
nel teatro che vuoi
dove un altro cadrà
io mi surclasserò
Io sono un istrione
ma la teatralità
scorre dentro di me
quattro tavole in croce
e qualche spettatore
chi sono lo vedrai
lo vedrai
In una stanza di tre muri
tengo il pubblico con me
sullorlo di un abisso oscuro
coi i miei crac con i miei chi
e la commedia brillerà
del fuoco sacro acceso in me
e parlo e piango e riderò
nel personaggio
che vivrò
Perdonatemi se
con nessuno di voi
non ho niente in comune
io sono un istrione
a cui la scena dà
la giusta dimensione
La vita torna in me
ad ogni chi è di scena
che io sentirò
e ancora morirò
di gioia e di paura
quando il sipario sale
paura che potrò
non ricordare più
la parte che so già
poi quando tocca a me
puntuale sono là
nel sogno sempre uguale
uguale
Io sono un istrione
ed ho scelto oramai
la vita che farò
procuratemi voi
sei repliche in città
e un successo farò
Io sono un istrione
e larte, larte sola è la vita per me
se mi date un teatro
e un ruolo adatto a me
il genio si vedrà
si vedrà
Con il mio viso ben truccato
con la maschera che ho
in tono enfatico, discreto
versi e prosa vi dirò
con tenerezza o con furore
e mentre agli altri mentirò
fino a che sembri verità
fino a che io ci crederò
Non è per vanità
quel che valgo lo so
e ad essere sincero
solo un vero istrione
è grande come me
ed io ne sono fiero





Bellissssima questa canzone, ne ero innamorata gi
Vorrei essere pure io un istrione
Questa canzone l’ho ascoltata x la prima volta cantata da Massimo Ranieri, poi cantata da Aznavour…..
questa canzone come la canta il mio ragazzo ke
dove posso trovare la base mp3 di questa canzone grazie
Mi spiace, non sapei proprio