La sveglia al collo
mar 22nd, 2010 | Da nessuno | Categoria: E lo sputtanamento, olè, Social-WebDa che ho memoria ogni volta che c’è una manifestazione segue la polemica sul numero dei partecipanti. Gli organizzatori fanno una stima, la questura ridimensiona e gli organizzatori, come direbbero a Roma, ci vanno in puzza. Spesso a sinistra c’è la tendenza a interpretare il ridimensionamento della questura come la parola del “regime” contro cui si manifesta e quindi stavolta, che la manifestazione la fanno quelli stessi che stanno al governo, il gioco delle parti diventa curioso.
Però ormai siamo nel 2010 e perdersi dietro a quetse polemiche è da idioti, soprattutto perché abbiamo la tecnologia per farci le nostre stime e questa è a portata di tutti. Basta voler smettere di essere presi per quelli con la sveglia al collo.
Provare è facile, occorre andare su Google Maps, attivare l’applicazione che calcola le aree e le distanze e fare un bel disegnino della piazza. L’applicazione calcolerà l’area. Per generosità ci sono andato largo coprendo tutta la piazza e parte di Via E. Filiberto, tralasciando il fatto che parte della piazza era occupata da un imponente palco, tir delle televisioni e gazebo vari.
Il conteggio finale è risultato di 37248.,6 mq o 3,72 ha.
Gli organizzatori dal palco hanno detto di essere un milione, più realistico l’obiettivo iniziale di 500.000 persone. La questura stima in 150.000. Anche solo dando retta ai numeri della questura sarebbero 4 persone a metro quadro.




