L’ era del porco – Gianluca Morozzi
feb 13th, 2006 | Da nessuno | Categoria: Artisticamente
Siòre e Siòri oggi vi parlo di un libro che rappresenta una deliziosa scoperta. L’ho ricevuto in dono a settembre per il mio compleanno da parte dei colleghi. Non chiedetemi cosa abbia ispirato l’associazione fra la mia figura e questo libro: non lo so e non lo voglio sapere.
Il testo è rimasto impilato fra i libri da leggere per un paio di mesi superato ogni volta da vari classici per i quali avevo speso un occhio della testa.
Una sera ho deciso di leggerlo. Ero un po’ scettico, lo ammetto. Ed invece mi sono fatto subito prendere dalle avventure del protagonista, scrittore bolognese, chitarrista in un gruppo rock; dai personaggi (mitico l’Orrido ed anche la Betty); dalla scrittura e dall’umorismo del testo. La prima notte ho letto sessanta pagine ridendo come un matto.
Ho scoperto poi che altri amici lo hanno letto traendone lo stesso godimento. Ne ho acquistato altre due copie da offrire in regalo: ho deciso che vale la pena diffonderlo. Ho comprato anche Blackout, sempre di Morozzi ma mi è piaciuto meno, sicuramente perché influenzato da questo.
Un paio di giorni fa l’ho ripreso in mano ed ho cominciato di nuovo a leggerlo. Non mi è mai capitato di rileggere un libro a così poca distanza dalla precedente. Anche la seconda lettura è uno spasso.
E per chiudere ricordatevi le parole di Billy
“Tu sei un entità perfetto in sé”!





Se ti
Grazie mille della segnalazione.
Provvedo quanto prima
L’ho comprato ieri.
Emmo’ so cazzi tua.
ahahahahah.
Fammi sapere.
Sono a pagina 180.
Trema!
Tremare? e perch
E’ inutile che adesso cerchi di scaricare il barile sulla Lise.
Il libro l’ho comprato prima del suo commento-avvallo.
Avvallo a controllare, se non ci credi.
Ho controllato: il tuo commento
Papperopapp
sono felice che ti sia piaciuto…
mi sarei sentita in colpa se avessi scelto una porcata (ahahaah) di libro..
Bellissimo .Ho riso come non mi capitava da tanto e in un periodo della mia vita in cui di ridere non ne avevo proprio voglia. L’ho regalato ai miei amici . E’ piaciuto a tutti .
Morozzi sei un mito.