Junk economia
mar 2nd, 2005 | Da nessuno | Categoria: Social-Web
Ascoltando la radio ho scoperto l’esistenza del Big Mac Index, un indice economico, inventato della rivista The Economist, che serve a comparare fra loro le varie valute.
Per dirla con parole loro: “The Economist’s Big Mac index seeks to make exchange-rate theory more digestible.” Già è curioso leggere le parole Big Mac e digestibile nella stessa frase.
Ma come funziona questo indice?
Per capire se una valuta e sopravvalutata rispetto ad un’altra si rapportano i prezzi di un singolo prodotto in due paesi, nelle rispettive valute. Confrontando il rapporto ottenuto con il rapporto del cambio si capisce quale delle due monete è sopravvalutata rispetto all’altra. Il prodotto scelto come cambio è il Big Mac perché risponde a tre caratteristiche:
-è prodotto in quasi tutti i paesi
-ha la stessa qualità dappertutto
-è prodotto nella stessa maniera
Insomma tutto chiaro?
Se si, bene altrimenti non importa.
Detto questo, esistono altre valutazioni che si possono fare con il Big Mac. Ad esempio: dato il guadagno medio della popolazione di un paese, diviso per il tempo medio in cui la popolazione lavora, si ottiene quanto vale una unità di tempo di lavoro in ciascun paese.
Ci siamo? no? non fa niente.
Mettiamo che io voglia fare una ricerca sul potere d’acquisto di un lavoratore medio nel mondo, potrei domandarmi: il signor Pinco Pallo, quanto deve lavorare per mangiarsi un Big Mac?
Ecco i risultati. Se siete lavoratori di Los Angeles, Miami o Chicago, con 9-10 minuti ve la cavate; a New York ve ne servono 12, così come ad Hongkong. A Dublino, Zurigo e Montreal, 14. Da noi 26 a Roma e 21 a Milano, uno in più dei 20 di Singapore.
Nulla in confronto ai 40 di Praga, ai 51 di Bratislava, ai 76 di Bucarest o, sopratutto, ai 181 di Nairobi.
Buon lavoro e buon appetito.





Allora oggi esco 21 minuti prima. Non sopporto Mac Dondalds…. burp!
Ho letto solo oggi questo post e ieri ho avuto una gran voglia di MacDonald, sar
e la signora pincoPallina che esce alle 7 del mattino per recarsi al lavoro in provincia di bergamo, arriva a destination nel momento esatto in cui l’atmosfera comincia a sputacchiare abbondanti fiocchini nevosi presto trasformatisi in bufera, perde tutto il lavoro in quanto nessun cliente sar