Ecologia e morale
set 1st, 2003 | Da nessuno | Categoria: Social-Web“E’ ormai ora di tracciare un limite netto al diritto dell’uomo di imporre modifiche definitive all’ambiente che lo circonda, specie se queste hanno un impatto elevato e, in ultima analisi, danneggiano anche la razza umana.”
Leggo questa frase in un articolo sul Ponte dello stretto di Mario Tozzi su Geologia.com e ci ritrovo esattamente i miei pensieri riguardo l’ambiente. Sento il bisogno di una morale nuova ed anche di una matematica economica diversa nella quale il calcolo costi/benefici prenda finalmente in considerazione anche il peso dei prodotti di scarto.
In alcune pagine precedenti di questo diario avevo scritto della notizia sulle intenzioni del nostro paese di impiantare nuove centrali elettriche a carbone e ieri ho sentito alla radio che sulla nostra Gazzetta Ufficiale è apparso un provvedimento che autorizza in caso di necessità a superare i limiti di legge riguardanti inquinamento atmosferico e temperature delle acque provenienti dal raffreddamento delle centrali.
Chissà che effetto avrebbe fatto istituire anche un team che stilasse una classifica dei consumi inutili e provvedimenti per tentarne l’abbattimento?




E luce fu…
La saggezza popolare insegna: “a pensar male si fa peccato ma non si sbaglia” ed io, noto peccatore, confido nella mia diffidenza riguardo al black-out di ieri. Come
Leggo oggi su Repubblica che qualcuno dell’opposizione forse comincia a trovare dei motivi per la realizzazione di questo scempio. Che amarezza
opposizione?… what’s “opposizione”?
Ahahahah