E come ti chiamo?
gen 18th, 2010 | Da nessuno | Categoria: Ragazzo padreLa domanda me l’ha fatta AnnA qualche giorno fa, al telefono, quando mi ha chiamato per leggermi una lettera che la maestra le ha dato a scuola. Ma andiamo con ordine.
All’ultimo colloquio con la maestra è venuta fuori l’idea di insegnare ai bambini a usare i fogli di calcolo (la maestra si è un po’ rotta di usare solo il word processor) e che a spiegarne l’uso potessi essere io. La cosa mi piace moltissimo e venerdì prossimo ci sarà la prima lezione.
Era mia intenzione fare una sorpresa ad AnnA tipo presentarmi in aula senza dire nulla, ma mauroppi e margotta, quando lo ho raccontato hanno detto in coro: “Ma sei maaaaatttttoooooo, ma la meeeeettttiiiiiiiii in imbaraaaaaazzoooooo”. Eppure io ero sicuro che non sarebbe stato così, ma mi sono lasciato convincere.
Io: “AnnA, sai, ci sarebbe un’idea che è venuta alla maestra e a me”
AnnA: “Che idea?”
Io: “Si pensava che io sarei potuto venire a scuola vostra ad insegnarvi a usare un programma del computer”
AnnA (perplessa, dopo una pausa): “Ma tutto il giorno?”
Io: “No, solo un’ora a settimana”
AnnA: “Ahh, allora va bene, che bello”
E da allora abbiamo aspettato la lettera che confermasse il progetto e mi autorizzasse a entrare a scuola.
Poi si è posto il problema:
AnnA: “Ma io come ti devo chiamare se devo fare una domanda, Papà o maestro?”
Io: “Uhmmm! non so. Facciamo così: non mi chiamare, alza la mano e poi ci penso io”
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Fantastica idea!! Finalmente un po’ di modernità a scuola e un’occasione in più per passare tempo con tua figlia..
Che idea carina…
sarebbe stato utile che l’avessero insegnato anche a me quando ero al Liceo, quando ero alle elementario il computer era in bianco e nero e si giocava con pac-man!
kisses
Azzurra
se mio padre fosse venuto a scuola ad insegnare una qualunque cosa senza dirmi nulla, sarei stramazzata a terra!! accidenti che sorpresa!
ottime consigliere hai avuto