Diario di Cuba, 30-7 e finale
lug 30th, 2003 | Da nessuno | Categoria: Sulla strada
Si comincia con la fase di sbrago in spiaggia non appena arriviamo a Varadero e possiamo lasciare i bagagli nella nostra camera.
Lalbergo che abbiamo prenotato era la nostra seconda scelta ma quando lo vediamo non ce ne innamoriamo. E un albergo sul mare nel senso che scesi due gradini dalla terrazza cè solo un metro e mezzo di bagnasciuga. Poco distante una barca che ci dicono immettere sabbia nellacqua per coprire i sassi e guadagnare un po di spiaggia.
Rimarremo qui due notti e poi cambieremo albergo che cercheremo in questi giorni. Abbiamo voglia di un bel albergone all inclusive.
In compenso il mare è molto limpido e lacqua calda, le palme ci sorvegliano le spalle ed offrono lombra ai poliziotti che sorvegliano anchessi. Insomma ci godiamo i Caraibi.
Mentre noi recuperiamo energie gli altri turisti si lanciano con i paracadute, fanno snorkeling, gite in catamarano o visite ad allevamenti di coccodrilli con tanto di assaggio di pietanze con la loro carne.
Noi preferiamo osservare i pescatori che verso sera lanciano dalla riva le reti e nel giro di mezzora riempiono i secchi di pesci nemmeno tanto piccoli. Questo mare è davvero pescoso e te ne accorgi anche perché quando stai nuotando non è raro sentire un piccolo pesciolino trasparente che ti tocca e scappa.
Tre giorni così e poi si torna a casa.
Leggi anche:



