Corso pratico di stiraggio
feb 20th, 2005 | Da nessuno | Categoria: Reloaded
Eccoci giunti alla seconda lezione del nostro mini corso casalingo.
Avete cucito altri calzini? Siete ormai diventati dei rammendatori provetti?
Bene. Me ne rallegro.
Oggi ci avvicineremo ad un piccolo elettrodomestico. Il ferro da stiro.
Vi siete trasferiti in una casa nuova, dotata di lavatrice. Avete lavato un po dei vostri abiti, li avete fatti asciugare ed ora li conservate amabilmente su una delle due sedie che completano larredamento del vostro scarno alloggio. In questi casi, la prima cosa da fare è dotarsi di un ferro da stiro.
Fate molta attenzione perché il ferro da stiro si accompagna, normalmente, ad un altro oggetto detto asse da stiro. Questo può essere sostituito da un tavolo, almeno nei primi tempi. Ma se vi conosco bene, la vostra piccola scrivania è già ingombra di carte, computer e stampante.
Quindi prendete le chiavi della macchina ed andate a comprare un asse da stiro. Ed anche il ferro. Ovviamente.
I modelli economici vanno benissimo, non avete mica intenzione di aprire una stireria, no? Assicuratevi solo che il ferro sia in grado di funzionare con normale acqua di rubinetto.
Mettete nel carrello il vostro ferro a vapore da 19 euro ed anche lasse da 13,50 euro.
Fate la vostra ora di fila alle casse, tornate a casa e riponete lasse nel suo apposito alloggio.
Alzi la mano chi non ha un alloggio per lasse da stiro. Vedo che il problema è diffuso. Vi suggerisco quei dieci centimetri fra larmadio ed il muro. Vedete come ci sta bene? Sembra proprio il posto giusto, eh? Lasciate lasse, ancora incellophanato nel suo alloggio e pensate ad altro. Mai avere fretta.
Passate ventiquattro ore potete finalmente dedicarvi allo stiraggio. Il palinsesto televisivo della domenica pomeriggio con blocco totale del traffico, si presta particolarmente.
Sintonizzatevi su Alle falde del Kilimangiaro e tra la vista di Malaga e del Cile, scartate lasse ed il ferro da stiro.
Appuntatevi subito di comprare una prolunga visto che la presa più vicina è alla vostra sinistra e non siete mancini. Chi è mancino si troverà sicuramente la presa a destra. Quindi la prolunga serve.
Caricate di acqua il ferro esattamente come è scritto nel manuale che voi avrete certamente letto (lo avete fatto con il dvd, perché non farlo anche con il ferro da stiro?)
Il ferro è caldo? Bene procediamo.
Prendiamo il primo indumento. I pantaloni chiari.
Stendeteli bene sul piano e cercate di sistemarli in modo che non ci siano pieghe. Vi siete accorti di nulla? Bravissimi. Tutte le domestiche e le mamme amano stirare i pantaloni con la riga in mezzo perché le cuciture non sono disposte in maniera proprio precisa per stirare le gambe senza riga. Vi chiedete se tenere la cucitura esterna o quella interna come riferimento? Nessun problema. Andate a culo. Se qualcuno ve lo farà notare avrete un argomento di conversazione in più.
Vedete come è facile. Avanti ed indietro fino ad ottenere un risultato simile a quello che avete visto tutte le mattine prendendo i pantaloni dallarmadio quando eravate studenti o avevate una domestica che stirava per voi.
I jeans vanno allo stesso modo.
Ora passiamo alla T-Shirt. Distendete la maglietta sul piano come avete fatto con i pantaloni e procedete. Non vengono via quelle pieghe? Certo. Lo so. Vi ho teso un tranello. La maglietta va fatta indossare dallasse in modo da stirare un solo lato per volta. Stirate e fate scorrere, stirate e fate scorrere. Accorgetevi ora che la maglietta non è perfettamente pulita quindi accartocciatela e buttatela per terra. Prendete la maglia e procedete come avete fatto finora con la maglietta.
Ecco bravi, bravissimi. La maglia è quasi del tutto stirata. Mancano solo le maniche. Sono sporche anche le maniche? Ma come? Vi devo rimandare a studiare la lavatrice? Accortocciate anche questa e prendete i boxer… poi il tovagliolo (bravissimi, potete essere orgogliosi di questo tovagliolo), il fazzoletto, laltra maglia (che bello questo tessuto, sembra già stirato, sarà più facile) e per finire il maglione.
Bravi. Ve la siete cavata benissimo. Domani però facciamo un ripassino di lavatrice. Qualche domanda?





E’ bellissimo questo sito!
Non lo conoscevo. In realt
Grazie mille di vero cuore. Mi fai da insegnante di sostegno?
Ne sarei onorata. Ti render
mi sa che ho fatto un macello nei messaggi e nei commenti! ma a proposito di stiro voglio solo dire questo: sostengo il non stiro, soprattutto perch
Ciao mi aggrego…vivo da sola da un paio di mesi e sono giunta alla conclusione che tra le varie attivit
E…. la guepiere come si stira ?
ehm… non la uso. E non frequento al momento possibili utilizzatrici.
Magari mi documenter
MA LE CAMICIE LE SA STIRARE QUALCUNO???????
Risposta ovvia: nessuno
ma la camicia si stira con la riga si o no
i pantaloni vorrai dire?
NON IMMAGINI LA FRUSTRAZIONE DELLA MIA PRIMA STIRATA. PIEGOLINE MAI VISTE E CHENON SONO RIUSCITA A FAR ANDARE VIA. CHE TRISTEZZA. SPERIAMO NELLA PROSSIMA VOLTA.E W I TOVAGLIOLI QUADRATI E SENZA PIEGHE!
io sto studiando per l’esame di Lenzuolo da sotto con elastico I, ma non riesco a passarlo.
imparare a stirare
Il lenzuolo
Grazie delle tips, sembra una cavolata stirate una tshirt (ho visto la nonna chissà quante volte…)….sarà che come uomo rifiuto per definizione lo stirare
be iniziamo dalle cose necessarie, le magliette del lavoro…la prima sembra ok (almeno ad un occhio superficiale come il mio..), ciao e ancora grazie