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un non-luogo non collocato in un ambiente definito e nemmeno, per certi versi, definitivo
non adibito ad alcuna funzione vitale come può essere un luogo di decenza e forse per questo indecente
privo di indicazioni sul da farsi per non dar luogo a chissà ché nel quale ben poco avrà luogo.
Insomma un posto così

Bottegai

giu 12th, 2006 | Da | Categoria: Artisticamente

BottegaioPotrei cominciare a fotografare certi negozianti e bottegai. Tutto comincia quando andando a zonzo per i navigli con Flora ed Ilaria, vediamo una signora dall’aria orientale seduta sui gradini del suo negozio intenta a leggere una rivista. Indossava un abito lilla. Mi fermo, scatto una foto e proseguo. Faccio una decina di metri e sento un pacca sulla schiena. Questa piccola signora mi aveva rincorso e mi diceva che le avevo fatto una foto. Sul momento il primo pensiero è stato: “Ecco mo’ si incazza, mi parla del diritto di privacy e mi chiede dei soldi. Ed io cancello la foto tiè”, invece mi dice: “io non mi faccio mai fotografare, odio le fotografie. Però stavolta mi piacerebbe se me ne facessi una copia”. Al che sorrido, la seguo nel suo negozio e mi da un biglietto da visita.
Sabato ho mantenuto la promessa. Ho stampato la foto (con un po’ di disappunto per il colore lilla che non è venuto fedele) e sono tornato sui navigli. Mentre mi avvicinavo sapevo che le avrei dato la foto e poi sarei andato via, che non le avrei fatto delle domande che invece avrei potuto rivolgerle, sapere da dove proviene o che so io. Ho avuto tutta la percezione della mia timidezza o della mia riservatezza. Insomma sapevo che mi sarei fatto i cazzi miei perdendo però un’occasione di allargare il mio mondo.
Così ho fatto: lei mi ha riconosciuto, le ho dato la foto, ho risposto con un sorriso alla sua espressione sorpresa e felice per il regalo e sono andato via. Un po’ più ricco, certo ma forse non abbastanza.
Proseguendo nella mia passeggiata ho cambiato riva e sono passato davanti ad una bottega di ottoni. Dentro somigliava ad un laboratorio buio dove trovare un po’ di tutto. In uno spicchio di luce se ne stava seduto il bottegaio. Immobile. Sono passato, ho buttato un occhio dentro ed ho continuato a camminare. Poi ci ho ripensato. Sono tornato indietro e stavolta ho chiesto se potessi fargli una foto. Mi ha risposto di si (senza cambiare minimamente espressione). Ho scattato, ho ringraziato ed augurato buona giornata. Sempre senza cambiare espressione ha ricambiato il mio saluto.
Insomma un piccolo passo avanti nella ristrutturazione della mia faccia tosta verso gli estranei lo sto compiendo. Potrebbe aiutarmi un obiettivo corto che mi costringa ad avvicinarmi di più…


Bottegaio

4 commenti a “Bottegai”

  1. LadyK scrive:

    Bravo.
    Anzi, mi hai dato un’idea (che va a stiparsi insieme a tutte le altre che ancora non ho messo in pratica).

  2. Mirko scrive:

    E’ un peccato che post come questi vengano invasi da spam… oh, nessuno, non

  3. nessuno scrive:

    Faccio spesso pulizia. Potrei mettere dei sistemi per evitare lo spam ma poi renderei un po’ meno immediati i commenti e prferisco evitare.

    E comunqe non cancello nessun commento se non quelli di spam ;)

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