Al telefono con la prole
ago 28th, 2007 | Da nessuno | Categoria: Ragazzo padreIeri sera lunga telefonata da mia sorella quarantenne neopatentata che mi chiedeva lumi su come mai in scalata la macchina tendesse a sobbalzare. Dopo aver illustrato le meraviglie del cambio e di cosa succede ad un mezzo quando si scala e tutto il resto del perché e del percome, mi passa AnnA.
Io: Ciao tesoruccio mio bello, come stai?
AnnA: Bene
Io: Che fai?
AnnA: Mangio i wurstel
Io: E chi te li ha fatti?
AnnA: Nonna
Io: Ma come? non lo sa nonna che tu devi mangiare solo spinaci?
AnnA: Cosa???
Io: Devi mangiare solo spinaci
AnnA: Non è veeeero
Io: Infatti, scherzavo. Senti, oggi è passato un altro giorno e venerdì ci vediamo. Lo sai che fra due settiman poi tu vai a scuola? Non vedo l’ora di fare il viaggio di ritorno così facciamo una chiacchierata sulla scuola.
AnnA: Va bene così mi spieghi
Io: Certo. Tu pensa a tutto quello che vuoi sapere
AnnA: Papà ci sono due cose che voglio sapere, due domande
Io: Cosa?
AnnA: Sono due domande, ma sono un po’ lunghe lunghe ecco
Io: Dimmi. Magari mi dici su cosa sono e poi io ti rispondo quando arrivo a Roma
AnnA: Ecco vorrei sapere tutto il corpo umano ed anche i pianeti e le stelle. Così poi mi tolgo dalla testa queste due domande e non ci penso più. Certo anche se sono lunghe non ti preoccupare eh, dimmi fin dove sai tu, poi va bene.
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findovesaitu
Gi
forse te l’ho gi
Ahahahah…oddio
meraviglioso!
meraviglioso scoprire quanto i bambini riescano a mettercii n difficolt
geniali, i bambini sono geniali…
Oh, mamma…e quando Rebecca mi chieder
AnnA: Ecco vorrei sapere tutto il corpo umano ed anche i pianeti e le stelle.
Ale: Ecco vorrei sapere tutto il corpo umano ed anche i pianeti e le stelle…